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Info

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.: Scheda della serie :.
Ideatore: Edward Kitsis, Adam Horowitz

Titolo originale Once Upon a Time
Paese Stati Uniti d’America
Anno 2011 – in produzione
Formato serie TV
Genere fantasy, drammatico, avventura, mistero
Stagioni 6
Episodi 133
Durata 43 min (episodio)
Lingua originale inglese

Cast:
Ginnifer Goodwin: Biancaneve/Mary Margaret Blanchard
Jennifer Morrison: Emma Swan
Lana Parrilla: Regina Cattiva/Regina Mills
Josh Dallas: Principe James “Azzurro”/David Nolan
Jared S. Gilmore: Henry Mills
Robert Carlyle: Tremotino/Signore Oscuro/Coccodrillo/Bestia/Signor Gold
Raphael Sbarge: Grillo Parlante/Archibald “Archie” Hopper
Jamie Dornan: Cacciatore/Sceriffo Graham Humbert
Eion Bailey: Pinocchio/August Wayne Booth
Meghan Ory: Cappuccetto Rosso/Ruby
Emilie de Ravin: Belle/Lacey French
Colin O’Donoghue: Capitan Uncino/Killian Jones
Michael Raymond-James: Baelfire/Neal Cassidy
Michael Socha: Fante di Cuori/Will Scarlet
Sean Maguire: Robin Hood
Rebecca Mader: Perfida Strega dell’Ovest/Zelena

.: Info :.
C’era una volta (Once Upon a Time) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy, in onda sulla ABC dal 23 ottobre 2011. La serie è liberamente ispirata a leggende e ai racconti classici della letteratura fantasy e soprattutto delle fiabe, ma impostati al giorno d’oggi, facendo spesso riferimento ai film d’animazione Disney tratti dagli stessi, da cui si riprendono nomi, personaggi e luoghi specifici. Nel 2013 ne è stato tratto uno spin-off: C’era una volta nel Paese delle Meraviglie.

Adam Horowitz e Edward Kitsis avevano concepito la serie sette anni prima di unirsi allo staff di sceneggiatori di Lost, ma hanno voluto attendere la fine della serie per poter concentrarsi poi sul nuovo progetto.

Otto anni prima che l’episodio pilota di C’era una volta andasse in onda (i due avevano appena completato il lavoro su Felicity, nel 2002), Kitsis e Horowitz furono ispirati a raccontare le favole per amore del «mistero e dell’emozione nell’esplorare tanti mondi diversi». Presentarono l’idea ai network, ma fu rifiutata a causa della sua natura fantasiosa. Dall’esperienza di Lost i due impararono a guardare alla storia secondo un diverso punto di vista, cioè che «i personaggi devono prevalere sulla mitologia»; hanno spiegato: «come persona, devi vedere come quello che manca nei loro cuori o nelle loro vite è il prendersi cura di sé… Secondo noi, bisognava concentrarsi sui viaggi dei personaggi e scoprire cosa gli è stato sottratto prima di giungere a Storybrooke – approcciarci in questo modo piuttosto che basarci su uno show che gira attorno a come rompere una maledizione».

Nonostante i paragoni e le similitudini con Lost, gli autori volevano rendere i due show molto diversi. Secondo loro, Lost riguardava la redenzione, mentre C’era una volta riguarda la speranza. Nel maggio del 2011 Jane Espenson e Liz Tigelaar si sono unite alla realizzazione della serie, rispettivamente come co-produttore esecutivo e produttore consulente. Damon Lindelof ha lavorato come consulente per l’episodio pilota della serie. Kitsis ha descritto Lindelof come il «padrino» suo e di Horowitz, mentre Horowitz ha affermato che «il nome di Lindelof non è nella serie, ma in essa vi è il suo DNA», e che lui continuerà a dar loro consigli. I due ideatori hanno anche fatto notare di aver avuto dalla Disney il permesso di utilizzare i loro personaggi fiabeschi nella serie televisiva. Kitsis ha aggiunto: «potrei sbagliarmi, ma penso sia la prima volta che qualcuno ha mostrato Biancaneve con una spada, o incinta».

Per porre un distacco nella narrazione dalla storia già conosciuta dal pubblico, gli autori decisero di iniziare la puntata pilota partendo dalla fine della fiaba di Biancaneve. Furono enfatizzati i temi riguardanti famiglia e maternità, in contrasto con la focalizzazione sulla paternità presente in Lost. Kitsis e Horowitz hanno scelto di dipingere dei forti personaggi femminili, piuttosto che le classiche damigelle in pericolo. Horowitz sottolineò il loro desiderio di avvicinarsi ai diversi personaggi nello stesso modo, chiedendosi «come rendere vere queste icone, come possiamo raccontare la loro storia?»

L’episodio pilota è da intendersi come il “fulcro dell’intera serie”. Kitsis confermò la presenza, in ogni episodio, di flashback tra entrambi i mondi, perché amavano «l’idea di saltellare tra l’uno e l’altro e dare informazioni su quello che ai personaggi mancava nelle loro vite». Il desiderio degli autori di presentare un “mash up” di diversi personaggi minori può essere visto in una scena del primo episodio, in cui è mostrato un concilio di guerra con presenti Geppetto, Pinocchio e Brontolo. Horowitz spiegò: «Una delle cose più divertenti per noi è stata pensare a come questi diversi personaggi tra loro potessero interagire in modi mai mostrati prima».

Le premesse della serie ricordano molto quelle della serie a fumetti Fables di Bill Willingham, di cui l’emittente ABC aveva comprato i diritti nel 2008, ma non le fece mai superare la fase della progettazione. Horowitz e Kitsis, dopo aver letto un paio di numeri di Fables, affermarono che le basi sono le stesse, ma le due serie raccontano una storia diversa.

Il 4 febbraio 2011 la ABC ha ordinato la produzione di un episodio pilota.

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